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(24 mag;h.23.10) - Coach Repesa tira le somme a fine partita, dopo un'altra sconfitta al fotofinish in gara3 in un Palaverde caldo come nelle grandi occasioni: "Complimenti a Siena, ma sottolineo che la squadra e questo ambiente avrebbe meritato almeno un'altra partita. Quella di stasera è stata una gara simile all'ultima a Siena, è stata decisa dai loro rimbalzi d'attacco finali, quelle piccole cose, quegli episodi che decidono partite tese come questa. Abbiamo iniziato tesi, sbagliando tiri aperti, ma non ci siamo persi d'animo e pur giocando un po' meno bene che sabato siamo stati lì fino alla fine. Devo ringraziare i nostri tifosi e tutto l'ambiente, oggi è stato bellissimo giocare in un Palaverde così." Il bilancio stagionale? "Non possiamo essere contenti di una stagione così, uscire ai quarti per una società come la Benetton non puo' essere sufficiente anche se nell'ultimo mese e mezzo siamo stati una squadra vera, ma no basta e per quello che abbiamo fatto vedere in tutto l'anno il risultato finale è migliore dell'impressione che abbiamo dato durante la stagione." Peccato aver ingranato troppo tardi: "Si, per un club come il nostro non basta un mese e mezzo di stagione, se invece avessimo fatto meglio prima magari non saremmo stati ottavi e la storia avrebbe potuto essere diversa. Questa serie con Siena a parte gara1 ci ha fatto vedere come bisogna giocare ed affrontare ogni partita, speramo sia stata una lezione per il futuro. Comunque, ripeto, l'aver visto un Palaverde così aumenta il rammarico per non essere riusciti a giocare almeno un'altra partita, avevamo ritrovato l'ambiente che ha sempre contraddistinto la storia di questa società e che si merita ben altri risultati." Una lezione per il futuro: "Bisogna ripartire da questo atteggiamento, da quello che la squadra ha fatto vedere dopo tanto lavoro negli ultimi tempi e specialmente in queste due ultime gare, perse per pochissimo contro la strafavorita del campionato. Spero, anzi sono convinto che i giocatori abbiano capito, purtroppo un po' tardi, dove sono e cosa devono fare in un club come questo. Adesso bisogna ragionare e pensare a mente fredda dopo questa bruciante eliminazione, ma nel futuro questa squadra dovrà essere così, riconosciuta per il suo atteggiamento e per l'aggressività, quello che è piaciuto al pubblico di oggi. L'anno prossimo ci servono almeno dieci giocatori con queste caratteristiche morali, che siano attaccati la maglia e che seguano questo criterio. In un club come questo bisogna essere campioni in campo e fuori, quest'anno da questo punto di vista qualcosa non ha funzionato e non ricadremo nello stesso errore." Si chiude con i saluti di rito e un caldo abbraccio della curva, con tanto di striscione, ai giocatori e specialmente a Massimo Iacopini.
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