E' sempre Mario De Sisti a guidare la Libertì nell'anno 80-81 alla prima storica promozione in serie A1. Con la massima serie arriva anche lo sponsor Benetton, ma la squadra è costretta ad emigrare a Padova, dove coach Piero Pasini chiude la stagione in 13esima posizione (9 vinte, 23 perse) la retrocessione è inevitabile.
Il purgatorio padovano però non dura a molto: è il 1982 quando la famiglia Benetton regala il gioiello del Palaverde e la squadra può tornare a casa. Coach Mauro Di Vincenzo guida la formazione trevigiana nel campionato cadetto. Al termine della stagione la proprietà passa di mano dal presidente Bordignon, direttamente alla famiglia Benetton, che nomina il Dottor Gianni Furlan alla presidenza.
Nell'84 alla guida della squadra vi è Masimo mangano, che riporta la formazione in A1, ma per la seconda volta la stagione da matricola si chiude con l'immediata retrocessione.
E' il 1986 l'anno giusto. Luciano Bortoletto torna alla guida della società come presidente e in panchina si siede sul pino Riccardo Sales.
La squadra prima raggiunge la A1 e l'anno seguente (1988) riesce a conquistarsi la permanenza nella massima serie ai Play Out. . E' L'inizio di un ciclo. Nella stagione seguente arriva il 5° posto finale e l'accesso alla coppa Korac. La stagione seguente il doppio impegno mette in difficoltà la formazione trevigiana che comunque rimane in A1.



